Rugby Top12: Petrarca, il capolavoro in tredici

Il 167° Derby d'Italia vinto dal Petrarca. In tredici uomini la meta della vittoria (ph Ufficio stampa RRD)



Alla Guizza match equilibrato, risolto dal Petrarca in doppia inferiorità numerica.
Al Mogliano l’altro derby veneto.
Il Valorugby Emilia batte il Kawasaki R. Calvisano.
I risultati e la classifica della decima giornata.
di Enrico Daniele

L’Argos Petrarca si aggiudica il 167° Derby d’Italia giocato alla Guizza per 19-16. Il XV di Andrea Marcato infligge la prima sconfitta stagionale al Rovigo e riduce il gap sulla quarta in classifica, il Calvisano, incappato nella terza sconfitta stagionale a Reggio per 22-16 contro il Valorugby. Nell’altro derby veneto vittoria di misura del Mogliano contro la Lafert, sconfitta 27-24.
Netto il successo casalingo delle Fiamme Oro contro la matricola HBS Colorno per 42-10 e vittoria sul filo di lana della Sitav Lyons per 19-18 nello scontro diretto a Piacenza contro la Lazio.

DERBY EQUILIBRATO PER TUTTO IL PRIMO TEMPO
Passate rapidamente le polemiche per la scelta del campo e del rincaro sul prezzo del biglietto, al fischio d’inizio del sig. Vedovelli la tribuna dell’Argos Arena si presentava, ovviamente, piena.

Match equilibrato per tutto il primo tempo, anche per gli infortuni che hanno visto le squadre privarsi dei rispettivi mediani d’apertura: prima è toccato a Luca Zini (sostituto di Garbisi protagonista con l’Under 20 nel match vinto contro il Galles nel Sei Nazioni) a lasciare il campo al 12’ per infortunio alla spalla. Poi è l’ex beniamino di casa bianconera, Andrea Menniti Ippolito, ad uscire dal campo scosso, tra gli unanimi applausi della tribuna, al 19’ per un infortunio al collo. Cambiano così gli assetti delle squadre che, tuttavia, giocano un primo tempo in sostanziale equilibrio senza mai creare vere e proprie azioni di meta. Apre il tabellino il Petrarca al 3’: fallo di Ferro e piazzato dell’ex Chillon per il 3-0. Al 9’ giallo a Pavesi per placcaggio pericoloso e Chillon ancora a centrare i pali dalla piazzola per il 6-0. Partita dal ritmo piuttosto sostenuto con i padroni di casa che temono la mischia ospite e decidono di non contrastare una rimessa laterale. Dopo il primo quarto di gara favorevole nel punteggio ai padroni di casa, la rimonta e il sorpasso di Rovigo, tutta dal piede di Odiete per altrettanti falli del Petrarca: al 20’ per un fallo in ruck, al 25’ per un fallo in chiusa e al 29’ per mani a terra di Franceschetto, alla sua prima gara da pilone destro. Dopo il sorpasso Rovigo costruisce un’azione d’attacco con Antl e Mastandrea, placcato da Leaupepe e un’altra con Mtyanda, fermato nei 22 per tenuto a terra. Il primo tempo si chiude con il Petrarca in attacco, con rimessa laterale sbagliata, un break di Coppo e Broggin e il terzo piazzato di Chillon per un fuori gioco di Rovigo che riporta in perfetta parità il match.

PETRARCA, IL CAPOLAVORO IN TREDICI
Al rientro in campo calano leggermente i ritmi di gioco, che risulta anche molto spezzettato da continue interruzioni. Tuttavia, è di nuovo il Petrarca a muovere per primo il tabellino con Chillon che centra i pali dalla piazzola, dopo un ingresso laterale di Rovigo su raggruppamento.
Passa qualche minuto con Rovigo in pressione nella metà campo padovana e Leaupepe che si fa espellere temporaneamente per un placcaggio alto e di spalla. Rovigo preme ma non riesce a concretizzare.
Al 56’ altro cartellino giallo per il Petrarca. Chillon commette un in avanti volontario su Mastandrea in chiara azione di meta. Vedovelli assegna la meta di punizione al Rovigo che passa nuovamente in vantaggio per 12-16.
Il Petrarca non sembra tuttavia intimorito dalla doppia inferiorità numerica, tutt’altro.
Al 58’ il capolavoro. Vedovelli fischia fallo a Rovigo sulla linea dei propri 22. Riera guarda la panchina che ordina di non calciare e andare in rimessa laterale dagli sviluppi della quale il pack bianconero compie un vero e proprio miracolo spingendo sin oltre la linea di meta tutta la mischia rossoblù con De Masi che poggia l’ovale a terra. Riera dimostra di saper calciare perché la sua trasformazione avviene praticamente dallo stesso punto in cui, in precedenza, avrebbe potuto battere la punizione. Poco male perché, pur in tredici, il Petrarca effettua il definitivo sorpasso per 19-16.
Infatti, il risultato non cambierà sino alla fine, nonostante il previsto arrembaggio finale di Rovigo.
Rovigo perde la sua prima partita in questa stagione ma mantiene la testa della classifica, mentre il Petrarca accorcia di due lunghezze sulla quarta, il Calvisano, ora a +3.

AL MOGLIANO L’ALTRO DERBY VENETO
Sofferta ma meritata vittoria del Mogliano nell’altro derby veneto, quello contro la Lafert San Donà, sconfitta 27-24. Quattro punti che muovono la classifica e danno una nuova iniezione di fiducia ai ragazzi di Costanzo ed Endrizzi. Nonostante le molte assenze a causa di infortuni, malattie e impegni in Nazionale U20, la gara sembrava mettersi sul binario giusto per Mogliano che, dopo un avvio equilibrato, piazzava due marcature pesanti al 25’ con Delorenzi e al 32’ con Tuilagi, entrambe trasformate da Ormson per il vantaggio del 17 a 3. Nonostante una buona difesa, Mogliano subiva a sua volta due mete entrambe messe a segno da Petrozzi (40’ e 41’) entrambe trasformate da Katz per il provvisorio pareggio 17-17. Tanta però la voglia di vincere dei padroni di casa ancora in meta al 58’ con Guarducci, trasformata da Ormson e nuovamente avanti per un piazzato messo a segno sempre da Ormson al 66’ per il +10 su San Donà. Il colpo di coda degli ospiti è di Chalonec, in meta al 74’, trasformata da Katz per il 27-24 e l’ultimo colpo di scena è per Mogliano, cui viene annullata una meta di Ormson per un precedente “in avanti”.
Quattro punti per Mogliano, che nella classifica generale comanda il secondo blocco delle squadre, a otto lunghezze dal Petrarca, quinto.

LE ALTRE GARE
Nell’anticipo di sabato, colpo esterno de I Medicei a Viadana. Il XV di Presutti e Basson vince un match che negli ultimi quattro minuti ha visto ribaltare il risultato per ben due volte. Definitiva, ai fini del risultato, la meta di Boccardo trasformata al 78’ da Newton per il 14-19 finale.

Nella parte alta della classifica, vince il match casalingo il Valorugby Emilia che batte i campioni d’Italia in carica del Kawasaki Robot Calvisano per 22-16. Emiliani secondi in classifica ad un solo punto dalla capolista Rovigo, Calvisano quarta.

Vittoria anche delle Fiamme Oro che a Roma hanno sconfitto nettamente per 42-10 la matricola HBS Colorno. Poliziotti che si attestano in terza posizione.

Vince la sfida salvezza la Sitav Lyons che al Beltrametti batte di strettissima misura la Lazio per 19-18 con un drop di Guillomot nei minuti di recupero.

I RISULTATI DELLA DECIMA GIORNATA
Peroni TOP12 – X giornata
01.02.20
IM Exchange Viadana v Toscana Aeroporti I MediceI 14-19 (1-4)
02.02.20
Valorugby Emilia v Kawasaki Robot Calvisano 22-16 (4-1)
Fiamme Oro Rugby v HBS Colorno 42-10 (5-0)
Mogliano Rugby 1969 v Lafert San Donà 27-24 (4-1)
Argos Petrarca Padova v Femi-CZ Rovigo 19-16 (4-1)
Sitav Lyons v Lazio Rugby 1927 19-18 (4-1)

LA CLASSIFICA ALLA DECIMA GIORNATA
42 FEMI-CZ Rovigo
41 Valorugby Emilia
38 Fiamme Oro Rugby
35 Kawasaki Robot Calvisano
32 Argos Petrarca
24 Mogliano Rugby 1969
19 Toscana Aeroporti I Medicei
18 Lafert San Donà
16 IM Exchange Viadana 1970 e
14 HBS Colorno
13 Sitav Rugby Lyons
7 Lazio Rugby 1927