Padova: Con il Trento tre boccate di ossigeno




di Giorgio Miola

Il Padova batte il Trento per 2-1 e si allontana dalla zona play-out pur rimanendo impantanato in classifica lontanissimo dalle posizioni che contano.

Non sono stati giorni facili per i biancoscudata e dopo la brutta prestazione con relativa sconfitta il casa del Sangiuliano traballa anche la panchina di Bruno Caneo e nonostante le rassicurazioni del direttore sportivo il match il match rappresenta un’ultima spiaggia per il tecnico contro una formazione, il Trento, in piena crisi e reduce da quattro consecutive sconfitte. Il momento particolarmente difficile é  testimoniato anche dal pubblico presente all’Euganeo con circa 2800 spettatori ufficiali, il minimo stagionale, e con i pochi presenti che incitano i giocatori a tirar fuori gli attributi per superare un momento assai complicato.

Caneo dopo la sconfitta di Seregno e i ripetuti colloqui con la società schiera schiera la squadra con un inedito e più prudente 4-3-3 ed entrambe le squadre iniziano il match molto contratte per l’importanza della posta in palio con vari batti e ribatti su entrambi i fronti senza particolari brividi per i due portieri a parte un paio di sortite di Curcio all’8’ con un tiro dai 25 metri e di Liguori al 15’ con un diagonale appena dentro l’area che Marchegiani blocca senza problemi.

Al minuto 29 la svolta del match con Jelenic che batte una punizione a destra ed imbecca perfettamente Vasic che dal limite opposto dell’area scaglia in porta un fendente che complice anche una deviazione con il piede di Galazzini si insacca alle spalle del l’estremo difensore Trentino.

Il Padova finisce la prima frazione di gioco in superiorità numerica per l’espulsione nei minuti di recupero di Belcastro per una doppia ammonizione. 

Nella ripresa è sempre il Padova a tenere il controllo delle operazioni e nei primi minuti si fa pericoloso dapprima con  Liguori al 52’  che su invito di Vasic manda il pallone oltre la traversa e un minuto più tardi con Franchini ben lanciato in mezzo all’area da Germano ma il suo tiro termina tra le braccia di Marchegiani. 

Al 55’ è ancora Franchini a lanciare in solitaria De Marchi una volta in area scaglia un in area scaglia un potente destro che finisce a lato sul primo palo.

Al 56’ é il Trento a farsi pericoloso con un traversone in area di  Ballarini sfuggito a Jelenic sul quale tira a botta sicura da posizione centrale ma il suo fendente viene respinto da Vasic al centro dell’area. 

Al 64’ ci prova Cretella ben lanciato da Vasic ma il suo tiro dal limite finisce a lato e ad un minuto dall’ scadere del 90’ il Padova sembra chiudere finalmente il match con un gran tiro dal limite dell’area di Liguori intercettato da Marchegiani che però non riesce a bloccarlo ma il Trento non ci sta e tre minuti più tardi accorcia le distanze con Saporetti il cui tiro subisce una lieve deviazione da parte di Calabrese. Finisce per 2 a 1 con il Padova che finalmente trova un po’ di ossigeno e salva per ora la posizione in panchina di Bruno Caneo ed ora si appresta ad affrontare il doppio impegno in Coppa Italia mercoledì all’Euganeo con la Juventus Next Generation e domenica in campionato a Lecco.

PADOVA-TRENTO 2-1

Reti: Vasic (Pd) al 29′ pt, Liguori (Pd) al 45′ st, Saporetti (Pd) al 48′ st

PADOVA (4-4-2): Donnarumma; Germano, Belli, Gasbarro, Curcio (dal 12′ st Calabrese); Vasic (dal 37′ st Valentini), Dezi, Franchini (dal 23′ st Radrezza), Jelenic; Liguori, De Marchi (dal 23′ st Ceravolo). A disposizione: Zanellati, Fortin, Valentini, Ilie, Piovanello, Ceravolo, Radrezza, Gagliano, Zanchi, Ghirardello. All. Caneo

TRENTO (3-4-1-2): Marchegiani; Galazzini (dal 36′ pt Garcia Tena), Ferri, Vitturini; Semprini (dal 13′ st Trainotti), Ballarini, Damian (dal 13′ st Bocalon), Fabbri; Belcastro; Pasquato (dal 1′ st Mihai), Brighenti (dal 22′ st Saporetti). A disposizione: Cazzaro, Tommasi, Saporetti, Mihai, Ruffato, Bertaso, Matteucci, Piazza, Ianesi. All. Tedino

Arbitro: Domenico Leone di Barletta (Parisi-Rispoli). Quarto uomo Nigro

Ammoniti: Curcio, Belcastro, Garcia Tena, Liguori, Bocalon

Espulsi: Belcastro al 47′ pt per doppia ammonizione