Rugby: giù il sipario, fermati definitivamente tutti i campionati




Stagione annullata.
Una voce fuori dal coro: Zambelli, non sono d’accordo.
Anche il Petrarca non aveva sottoscritto la lettera di Innocenti.
di Enrico Daniele

La decisione era nell’aria. In tanti, a cominciare dal Presidente del CRV Marzio Innocenti a nome di tante società venete, avevano sollecitato una soluzione in tal senso.
Il consiglio federale di ieri, riunito in video conferenza, alla fine ha deliberato la sospensione definitiva di tutti i campionati.
Di fatto, un azzeramento della stagione. Tutto come nulla fosse accaduto. Nessun titolo assegnato, a parte la Coppa Italia; nessuna promozione e nessuna retrocessione.

DECISIONE SENZA PRECEDENTI
Una decisione necessaria vista l’assoluta incertezza sul prolungarsi della situazione di “clausura” che costringe l’Italia serrata in casa e con il picco dei contagi ancora lontano. Una decisione senza precedenti nella storia del rugby ma necessaria per “…tutelare la salute e il futuro dei giocatori di rugby di ogni età e livello del nostro Paese, delle loro famiglie e delle loro comunità;
– mostrare come il Gioco di Rugby sia pronto a rispondere eticamente alle condizioni complessive del Paese, duramente sfidato sul piano sanitario ed economico dalle vicende epidemiche attuali anche affrontando – come opportuna forma di condivisione – il sacrificio di una sospensione tanto incidente sull’attività agonistica nazionale;
– consentire ai Club di ogni livello di operare in regime di chiarezza rispetto alle attività previste nei prossimi mesi…”, come recita il comunicato stampa odierno.

Francesco Zambelli: il nr.1 della Femi CZ Rovigo è contrario alla decisione della FIR.

LE VOCI FUORI DAL CORO
Tante le reazioni positive, e qualcuna contraria.
Una sola voce, almeno per ora, palesemente fuori dal coro, dopo l’astensione di Paolo Vaccari e voto contrario di Totò Perugini nel Consiglio Federale di ieri: quella del Presidente della Femi CZ Rovigo, Francesco Zambelli, che vede sfumare definitivamente la chance scudetto. La classifica, infatti, era comandata dai rossoblù con un margine di sette lunghezze sulle inseguitrici (Valorugby, Calvisano e Fiamme Oro) e al nr. 1 di via Alfieri non va proprio giù l’idea di vanificare gli enormi sforzi economici profusi, suoi e degli sponsor. Come in altre occasioni, anche stavolta la minaccia è quella di mollare tutto. Lo sfogo sul Gazzettino di oggi: “La FIR non ci ha nemmeno interpellati, ha fatto tutto da sola – chiosa Zambelli – mi vien voglia di mollare tutto”.

Anche il Petrarca pare non fosse d’accordo: con Rovigo era stata tra le società a non sottoscrivere la lettera di Innocenti.

DECISIONE APPREZZABILE
Del tutto opposta la reazione del Presidente del Mogliano, Maurizio Piccin che affida il suo pensiero all’edizione di Treviso del Gazzettino: “Una decisone apprezzabile – dichiara il numero uno dei leoni bianco azzurri – Dopo un mese di inattività era impensabile riprendere l’attività. Noi siamo stati i primi a chiudere gli impianti, nel rispetto dei decreti emessi dal Governo. Si ripartirà così, il primo Luglio come abbiamo fatto lo scorso anno”. D’accordo con Piccin anche Alberto Marusso, Presidente del San Donà.

INCERTEZZA SUL FUTURO E LE PROMESSE DELLA FIR
C’è molta incertezza sul futuro.
Il primo di aprile la FIR dovrebbe decidere le sorti del prossimo campionato, tuttavia dovrà fare i conti con la situazione economica che, stante la situazione, potrebbe veder scomparire dalla scena molte società, prive del necessario sostentamento.

Il comunicato FIR si conclude così:
Il Presidente e il Consiglio ribadiscono inoltre che l’attenzione della Federazione è massimamente rivolta alle Società, ai giocatori, ai tecnici e agli staff, ai dirigenti, ai direttori di gara e, più in generale, a tutte le componenti del nostro movimento e che, nella prospettiva di una loro tutela, saranno varate misure di sostegno straordinarie. Tali misure saranno approntate dal Presidente e dal Consiglio nelle prossime settimane, in coerenza con le indicazioni del Consiglio dei Ministri, del CONI, degli organi internazionali di cui FIR è membra e con l’esigenza del mantenimento di una sostenibilità complessiva del bilancio federale. A tal proposito, il Consiglio Federale ha definito di aggiornarsi alle ore 15 di mercoledì 1° aprile 2020”.